Aermacchi Motorcycles Owners Club News
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Scuderia del Barsport di
Massimo Novelli
IL SETTIMO
RADUNO INTERNAZIONALE AERMACCHI
Domenica 9
settembre ’01 si è svolto presso l’ippodromo “Le Bettole” di Varese il settimo
RADUNO INTERNAZIONALE AERMACCHI
organizzato da A.R.S.I.M.A Registro Storico Aermacchi.
Con la
consueta cortesia ed efficienza l’organizzazione capeggiata da Paolo Manusardi
ha accolto in un ambiente suggestivo e accogliente centocinquanta appassionati
e relative motociclette provenienti da tutta Europa, festeggiando così nel
migliore dei modi il cinquantesimo anniversario dalla costruzione della prima
motocicletta marchiata Aermacchi.
A questo
proposito era presente anche quest’anno, come in tutte le edizioni precedenti,
il mitico Ing. Lino Tonti, geniale progettista della prima due ruote varesina, il
modello N detto “Cigno” datato 1951, uno scooter a ruote alte dalle soluzioni
tecniche semplicemente avveniristiche (basti pensare ai tubi di scarico del
motore che fungono da forcellone!) e che ha portato in esposizione il prototipo
utilizzato per i collaudi che venne disegnato,
costruito, e assemblato interamente a casa sua compresa la carrozzeria in alluminio battuta a mano!
Le oltre cento
motociclette intervenute hanno ben rappresentato le fasi della produzione
Aermacchi in tutta la sua vita produttiva. Dalle prime motociclette a due
tempi, figlie del “Cigno” di Lino Tonti” nelle varie versioni più o meno
scooteristiche alla grande famiglia dei monocilindrici quattro tempi generati da quello stupendo esempio di
design applicato alla motocicletta che è stata la Chimera 175, alle più recenti
due tempi degli anni ’70 che hanno fatto la fortuna della Cagiva che ha
raccolto l’eredità della casa di Schiranna.
Particolare
ammirazione hanno raccolto alcuni particolari modelli, specialmente da
competizione:
·
SILURO RECORD
75 cc
Totalmente
progettato e realizzato in casa Tonti soprattutto per quello che riguarda il
bellissimo motore quattro tempi bialbero di 75 c.c., è stato messo in pista
dall’Aermacchi (che si occupò essenzialmente della costruzione della carrozzeria
aerodinamica di puro stile aeronautico) nel pieno della rincorsa ai record
assoluti che negli anni ’50 ha vissuto in Italia una stagione veramente
esaltante. Realizzò alcuni record mondiali della categoria pilotato da Massimo
Pasolini (il padre del grande Renzo).
·
ALA D’ORO
250/350
Del
prestigioso modello monocilindrico quattro tempi da competizione, a dire la
verità, erano presenti diversi esemplari originali, cosa che dava modo di
osservare l’evoluzione tecnica della moto da corsa destinata ai privati
probabilmente più diffusa nel mondo. Robusta, economica, performante (la 250
raggiungeva tranquillamente gli 11.500 giri!) nonostante le umili origini del
propulsore ad aste e bilanceri ha lasciato un segno indelebile tra gli
appassionati delle Classic Races, tant’è che oggi è insieme alla nobile Norton
Manx, la moto da competizione più replicata.
·
ALA D’ORO CROSS e CRTT SHORT TRACK
I quattro
esemplari esposti della produzione off road hanno dato modo di apprezzare le
differenti interpretazioni aermacchistiche sul tema. L’Ala d’Oro Cross è stata
utilizzata e sviluppata per le competizioni nazionali ed europee iniziamente
modificando la moto stradale dalla quale deriva oltre al motore 250 4 marce
anche il caratteristico telaio monotrave. Successivamente, con l’aumentare
delle prestazioni e della competitività venne realizzato dallo specialista
Muller un più adatto telaio a doppia culla.
Accattivante
nella linea, ma decisamente meno raffinata nella meccanica, la versione
americana CRTT destinata soprattutto alle diffusissime gare su sabbia, ricalca
con alcune modifiche per l’uso scrambleristico
le caratteristiche essenziali della stradale “Sprint” commercializzata
anche in Italia come GTS 350.
La
manifestazione si è svolta in una bella giornata di sole guastata solamente da
qualche raffica di vento che non ci ha impedito di dar sfogo alle nostre moto
in un gradevole percorso tutto curve tra i colli varesini. Al rientro
all’ippodromo non potevamo non presenziare al tradizionale pranzo visto che per
dolce ci hanno servito … il Gran Premio della 500 con Valentino Rossi e
compagnia!
Premiazioni di
rito per:
Gilberto Milani: Una vita alla Shiranna come
collaudatore, pilota ufficiale e direttore del reparto corse Cagiva ai tempi
della Sport Production (anche con Valentino Rossi).
Lino Tonti: sempre simpaticamente disponibile a
soddisfare ogni curiosità, la presenza dell’ormai ottantunenne ingegnere è il
sale dei nostri annuali raduni.
Jaap de Jonk: l’inarrestabile presidente
dell’Aermacchi Club Olanda si è presentato con motociclette e variegata truppa
al seguito nonché numerosi simpatici gadget a tema di sua produzione.
Arrivederci
al raduno 2002.