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I botteghini hanno lavorato senza
sosta, i biglietti staccati confermano il grande interesse che questa Fiera
suscita nel pubblico. Novegro ha confermato in questa seconda giornata la
sua grande tradizione cioè quella di essere con la Fiera di Imola la regina
delle mostre - scambio. Lo ha confermato con la grande partecipazione dei
"commercianti", del pubblico e anche dalla presenza di tutte le
riviste specializzate del settore dei veicoli e del motorismo d'epoca,
non sono quindi mancati all'appuntamento "Moto Storiche e d'Epoca" ,
"Motociclismo d'Epoca" , "Legend Bike", "Ruoteclassiche"
ed è stata anche l'occasione per presentare la nuova rivista "www-Motorismodepcoa.it"
Anche quest'anno gli espositori non hanno voluto mancare a questo appuntamento,
oltre 500 le piazzole occupate all'interno delle quali si è visto di
"tutto", molti i ricambi per le Moto Guzzi, della Lambretta,
della Vespa, della Moto Morini che poi sono anche le moto preferite dai
collezionisti e dagli appassionati, non sono mancati naturalmente anche quelli
per i motori Minarelli, i Sachs , i Rotax, i Maico, Hiro, Aspes.
Molto interessanti, naturalmente, gli stand dei Registri Storici di
Marca. Oramai e' una presenza dalla quale non si può più prescindere. I
Registri danno lustro ed interesse alla manifestazione, gli organizzatori
dovrebbero favorire la loro presenza incentivandoli. Abbiamo visitato quello
della Gilera che ha messo in mostra le loro regine del fuoristrada, quello della
Swm con alcune delle loro piu' interessanti realizzazioni, quello della Montesa
con le loro mitiche moto da cross, quello dell'Ancillotti con la solita
"125 Scarab" sporca di fango ma anche come al solito vincintrice del
Campionato di Regolarità d'Epoca FMI, delle eleganti Rumi, del bellissimo stand
della Laverda con gli impressionanti poster ad arredarlo, che moto di razza le
moto italiane. Presenti anche gli amici delle "Giapponesi Classiche"
con le loro Honda, Suzuki, Kawasaki e Yamaha TZ da corsa. Facevano bella mostra
di se anche BMW, Triumph, Bsa, AJS, CZ, Jawa, Bultaco.Si potevano trovare anche
molti tipi di pneumatici e cerchioni, si sono rivisti i cerchi in alluminio (Akront
buoni per tutte le età) a dei prezzi di vendita a dir poco da
"spavento". Ma non solo i cerchioni in alluminio erano venduti a
prezzi da gioielleria, anche molte moto esposte erano proposte a dei prezzi
surreali a volte tanto ridicoli solo perchè intrattabili per un rapporto
inesistente tra rarità e conservazione, non sarebbe male che gli espositori
cercassero di informarsi sui propri veicoli prima di proporli al pubblico.
Angelo Augelli e G91
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