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"www.motociclismodepoca.it" |
Riceviamo e Pubblichiamo integralmente, con un nostro commento finale.
RIUNIONE C..M. E. A BOLOGNA IL 5 GENNAIO 2001
Osservazioni sul settore fuoristrada d’epoca (Cross – Regolarità – Trial)
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resoconto
attività fino all’anno 2000
Dopo 4 anni di impegno l'anno 2000 ha visto un Trofeo di moto Cross con l’avvicendarsi di circa 100 partecipanti con belle moto e con un regolamento ben articolato che tiene conto dell’amatorialità delle competizioni.
In tutte le 4 gare di Trofeo GR. 5 è stato utilizzato un programma per P.C. che ha permesso di stilare le classifiche a fine gara quasi in tempo reale.
Ben riuscite anche le manifestazioni di Regolarità e Trial per le quali nutro però delle piccole riserve pur giudicandole positivamente.
Penso che comunque tanto è stato fatto nel settore fuoristrada d’epoca se si tiene conto sia del numero delle iscrizioni al R.S., sia delle manifestazioni svoltesi non solo in zone limitate come accadeva un tempo, sia dell’interesse suscitato a livello nazionale e non, come manifestato da quanto hanno scritto i giornali, sia dal sorgere di riviste e mercatini di settore.
Importante è stata la presenza del C.M.E. della FMI ad alcune Mostre scambio.
Motivazioni
della mia intenzione a non continuare in una eventuale ulteriore collaborazione con la C.M.E.
I motivi che mi spingono a rinunciare all’eventuale mia collaborazione al C.M.E. sono principalmente i seguenti:
- Gli
impegni derivanti dalla mia professione di libero professionista che non mi lascia più il tempo necessario per dedicarmi a questo hobby che negli ultimi tempi, soprattutto in certi mesi, era diventato impegnativo come un lavoro!- La mancanza di una
"autonomia finanziaria" del settore e la mancanza del supporto "politico" che convalidasse le mie scelte da portare avanti e la carenza organizzativa di M.C. e C.R. che l’enorme sviluppo del settore ha evidenziato.- Infine
l’ottuso ostruzionismo di alcuni personaggi che sono stati sempre pronti a criticare in maniera non costruttiva ma solo finalizzata al soddisfacimento di esigenze ed ambizioni esclusivamente personalisuggerimenti
per il futuro sulla base delle esperienze fino ad oggi avute
Suggerimenti di indirizzo generale:
1.
Revisione della struttura organizzativa previa nomina di una sola persona (membro del C.M.E.) che coordina tutto il settore fuoristrada (Cross – Regolarità – Trial) avvalendosi di un collaboratore per ciascuna specialità il quale si dovrebbe occupare anche di R.S. con l’eventuale ausilio di ulteriori collaboratori dallo stesso nominati.2. Un unico
"principio informatore" per tutte e tre le specialità del GR. 5 consistente nell’accentuare l’incidenza età - cilindrata moto, età partecipante sulle "graduatorie finali" onde ridurre il numero delle classi e incrementare il carattere amatoriale e non competitivo (ciò con particolare riferimento alla regolarità ripartendo dal Regolamento del 1998 – 1999 con le opportune modifiche).3. Incentivare maggiormente l’
organizzazione del GR. 3 non competitivo invogliando Moto club e appassionati ad organizzare giornate dedicate esclusivamente a tale categoria.4. Maggiore collaborazione con
riviste di settore e più assidua presenza alle Mostre Scambio, nonché apertura di un sito Internet in cui vengano informati gli appassionati di regolamenti, calendari e registro storico.Suggerimenti di indirizzo specifico
:1. Tutte le manifestazioni di fuoristrada d’epoca dovranno essere
nazionali e da svolgersi il più possibile anche al di fuori del nord – Italia così da permettere la partecipazione a chiunque provenga dal territorio nazionale.Ciò non toglie che a livello regionale (pur sempre con valenza nazionale come sopra detto) vengano organizzate - anche extra Trofeo – altre manifestazioni pur sempre con lo stesso regolamento e non concomitanti con quelle di Trofeo.
In base a ciò le manifestazioni di Trofeo dovranno essere limitate a 4 – 5 onde poterle organizzare al meglio e con eventuali ulteriori contributi.
2. Ben vengano le
società che gestiscano l’eventuale Trofeo o altro (vedi Motor Events o altri….) purché rispettino le indicazioni ed i regolamenti F.M.I. del C.M.E. nazionale e sempre con potere solo consultivo.3. Tutte le date delle manifestazioni di Cross e Regolarità in programma
non dovranno essere concomitanti (magari solo per quelle di Trofeo !) e cioè protette reciprocamente; per fare ciò tutte le manifestazioni dovranno essere approvate previa comunicazione possibilmente entro l’anno dal C.M.E. della F.M.I.4. I
Moto Club organizzatori delle prove di Trofeo saranno scelti dal C.M.E. sulla base delle richieste effettuate nei tempi opportuni nonché sulla base di garanzie di efficienza e competenza dimostrate in precedenti manifestazioni; i M.C. dovranno applicare il regolamento in maniera rigorosa anche a scapito di eventuali iniziali reclami e scontentezze.5. La
quota di iscrizione a ciascuna manifestazione di GR. 5 o 3 dovrà essere elevata a £. 100.000 onde permettere ai M.C. organizzatori di sopperire alle spese relative.6. Tutte le manifestazioni di Cross, Regolarità e Trial dovranno essere organizzate secondo
percorsi meno impegnativi che salvaguardino maggiormente l’amatorialità e la sicurezza dei partecipanti e dei mezzi non più giovani onde soddisfare un maggior numero di appassionati.7. Possibilità di istruire dei
commissari con invito al rispetto del regolamento nazionale.Fabrizio Tani
(membro del C.M.E. 2000)
Commento di "
www.motociclismodepoca.it "Noi l'anno passato abbiamo seguito, fotografato, raccolto le cronache delle gare e pubblicato con un notevole successo di interesse da parte dei lettori tutte le gare del trofeo, e con disappunto purtroppo quest'anno non potremmo offrire ai nostri lettori un analogo servizio.
E' spiacevole considerare che all'inizio dell'anno 2001 non vi sia "il" campionato di moto cross.
Il trofeo manca nel panorama amatoriale della moto d'epoca, manca come fosse un ingrediente di una torta, ingrediente senza il quale il sapore non è quello che ti aspetti.
E' spiacevole considerare il poco interesse da parte del settore moto d'epoca della Federazione verso chi ama la motocicletta per motivi diversi ma con un unico denominatore comune.
E' spiacevole considerare come il settore della moto d'epoca della Federazione si sia rivelata disattenta verso i messaggi continui che ricevette dal Dott. Tani e da tutti gli uomini del coordinamento organizzativo della moto d'epoca poi dimessi dai loro incarichi all'interno della Federazione
E' spiacevole scoprire che dietro al comitato della moto d'epoca (dimesso in massa) non c'è nessuno e nessun coordinamento, c'è il vuoto strutturale per il settore della moto d'epoca.
L'accentramento decisionale provoca disastri non verso la struttura (Federazione) ma verso i collezionisti e piu' in generale verso tutti coloro che hanno interesse verso il mondo della moto d'epoca.
Vorrei esprimere una nota personale, già a 13/14 anni davo il "meglio" di me stesso davanti alla vetrina di un negozio di un concessionario Aspes di Sesto San Giovanni (MI) ammirando il "Navaho cross 50", l'ho tanto amato quel "Navaho Cross 50" con il quale Felice Agostini correva e vinceva che dopo quasi trent'anni ne uso uno per correre nelle gare amatoriali della GS Promotion, dove con tanti altri amici ci raccontiamo e ci divertiamo come pazzi, ecco vorrei sapere se in Federazione c'è qualcuno che come noi alla domenica corre con il proprio "catenaccio" per i campi?
Angelo Augelli